giovedì 30 maggio 2013

Tornado su Marte catturato dal NASA Mars Reconnaissance Orbiter

NASA - a Devil on Mars. L'animazione del vortice realizzata dal NASA Visualization Explorer.
 
 
Nel marzo del 2012, il NASA Mars Reconnaissance Orbiter ha catturato le immagini ad alta risoluzione di un enorme tornado alto 19 km che attraversava le pianure settentrionali di Marte. Questi vortici di polvere che ruotano su se stessi sollevano colonne d'aria, sabbia e polvere. Come i vortici di polvere che si formano sulla Terra, quelli che si sviluppano su Marte, si generano spontaneamente quando l'aria riscaldata sale dalla superficie e si mescola con le sacche di aria fredda superiori. Gli scienziati stimano che i venti generati da questi cicloni possano superare i 20 km/s. I turbini di polvere sono fenomeni comuni su Marte e sono stati ripresi dalla missione Viking della NASA nel 1970.

Aurornis xui, é l'uccello più antico?

Il campione di Aurornis fossilizzato che giaceva nel Museo cinese. Foto di Thierry Hubin/IRSNB  
Immagine prelevata da Nature 'New contender for first bird', realizzata da Masato Hattori.
Secondo alcuni ricercatori, un fossile del giurassico rimasto negli archivi del museo cinese potrebbe essere il primo uccello conosciuto.

mercoledì 29 maggio 2013

Valutazione della pericolosità sismica naturale e indotta dei serbatoi naturali di gas

ScienceDirect - A survey of the induced seismic responses to fluid injection in geothermal and CO2 reservoirs in Europe
Progetto StoHaz - Coordinatori: Marco Mucciarelli ed Enrico Priolo OGS - Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, Trieste. Sezione Centro di Ricerche Sismologiche (CRS), Udine e Trieste. Terremoti, sismologia e altre sciocchezze, di Franco Mucciarelli, professore universitario, insegna Sismologia Applicata presso la Scuola di Ingegneria dell'Università della Basilicata. Dal luglio 2012 é direttore del Centro Ricerche Sismologiche dell'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale (OGS).

ENI e AGIP hanno effettuato negli anni 90 operazioni di Fracking servendosi di acqua marina

La piattaforma “Giovanna” nel mar Adriatico / Foto tratta dal sito Unmig
“Fino al 1992 nel mio pezzo di mare, abbastanza lontano dalla costa, pescare era una bellezza. Ma quando è arrivata Giovanna ho smesso, perché l’acqua non era più la stessa”. Con queste parole Aldino ricorda il suo passato da pescatore.

sabato 25 maggio 2013

L'INGV fornisce chiarimenti in merito alle 'onde anomale' osservate in Sicilia il 23 maggio 2013

Sismometri nell’area iblea (quadrati arancio e rossi) che hanno rilevato il presunto terremoto alle 16:15, con epicentro nel Mar Ionio. Il quadratino più grande è la stazione sismica sottomarina SN1. In alto a destra si vede l’epicentro del terremoto di magnitudo 4.8 avvenuto in Grecia qualche minuto prima.
Nel pomeriggio di oggi (23 maggio), intorno alle 16:15, sono giunte diverse segnalazioni per un terremoto avvertito in provincia di Siracusa.

venerdì 24 maggio 2013

Numero di persone decedute negli USA dal 1875 a causa dei Tornado

 How Many People Have Died From Tornadoes? (Infographic) - LiveScience
Il 2011 é stato l'anno in cui sono stati registrati il maggior numero di tornado negli USA. 1.704 tornado confermati che hanno ucciso 553 persone. Questo include anche i 158 morti del tornado di categoria EF5 che devastò il 22 maggio la città di Joplin nel Missouri. Il tornado di Joplin è stato il più mortale da quando hanno iniziato la registrazione e la classificazione di questi fenomeni meteorologici estremi avvenuta nel 1950.
US Annual Tornado Death Tolls, 1875-present - NOAA

giovedì 23 maggio 2013

Tre ipotetici scenari dell'Universo

(Fig.1). Questa illustrazione mostra tre possibili futuri scenari dell'Universo, in relazione all'evoluzione dell'energia oscura, mostrando come la scala dell'Universo possa variare con il tempo.

Forzanti climatiche

Percentuale antropica delle emissioni dei Gas Serra. Riferimento ScienceDirect "An international comparison of four polycentric approaches to climate and energy governance".
Radiazione solare netta misurata dal Mauna Loa Observatory, relativa al 1958, che mostra gli effetti delle grandi eruzioni vulcaniche. Le variazioni annuali sono dovute al trasporto delle polveri provenienti dall'Asia e dall'inquinamento atmosferico delle Hawaii. Riferimento: Climate Forcing - NOAA
Media globale del forzante radiativo, di diversi fattori, rilevato dal 1750 al 2000. Riferimento: Climate Forcing - NOAA 
Misurazioni del vapore acqueo dal 1980 al 2000 effettuate a 24 km sopra l'osservatorio di Boulder in Colorado. Riferimento: Stratospheric Water Vapor - NOAA
Gli effetti degli aerosol stratosferici immessi dalle eruzioni vulcaniche del Pinatubo e del El Chichon. Riferimento: Stratospheric Aerosols - NOAA
Forzanti radiative, raffrontate al 1750, di tutti i gas a effetto serra di lunga permanenza. L' AGGI (indice annuale dei gas serra) del NOAA, é stato indicizzato a 1 per l'anno 1990, è risulta indicato in rosso a destra. Riferimento: THE NOAA ANNUAL GREENHOUSE GAS INDEX (AGGI).
Forzanti Radiative che influenzano il clima. Riferimento: New Scientists: Climate myths: CO2 isn't the most important greenhouse gas.

Riduzione dell'ozono stratosferico alle medie latitudini dal 1957 al 2013. Riferimento: Ozone Depletion - NOAA  

martedì 21 maggio 2013

Tipi di faglie



 Con il termine generico di faglia (fault) in riferimento alla descrizione riportata sul sito  dell'Istituto di Fisica Nucleare relativa alla didattica, si suole indicare la frattura o una zona di frattura tra due blocchi di roccia, in cui si verifica o si è verificato nel passato, il movimento relativo (dislocazione) della parti adiacenti alla frattura. Il movimento può essere improvviso, oppure di lento scorrimento (crepp). Durante un terremoto, la roccia su di un lato della faglia subisce uno spostamento (slip) rispetto alla roccia posta sull’altro lato della faglia. La superficie di faglia può essere orizzontale, verticale o inclinata. Per definire univocamente un piano di faglia dobbiamo effettuare due misure: direzione e inclinazione. Per un piano inclinato la direzione (strike) è l’angolo tra la sua intersezione con il piano orizzontale e il Nord, mentre l’inclinazione è l’angolo tra il piano di faglia e il piano orizzontale
 In una Faglia normale, (video 1 in alto a sinistra) il blocco a destra sopra la faglia si sposta in basso rispetto al blocco di sinistra. Questo movimento estensivo della faglia è causato da forze tensionali che allontanano i due blocchi. Altri nomi: faglia diretta, faglia distensiva. In una Faglia inversa, (video 2 a destra) il blocco a destra sopra la faglia si muove verso l'alto, a causa delle forze compressive che avvicinano i due blocchi. Altri nomi: faglia di compressione, Esempio: Montagne Rocciose, Himalaya. In una Faglia di scorrimento, (video 3 in basso a sinistra) il movimento dei blocchi che si verifica lungo la linea di faglia risulta orizzontale. Se il blocco sul lato estremo si sposta verso sinistra, come é mostrato in questa animazione, (video 4 in basso a destra) é una faglia trascorrente sinistra. Se il blocco sul lato estremo si sposta verso destra, é una faglia trascorrente destra. Esempi: Faglia di San Andrea in California e la Faglia dell'Anatolia in Turchia. Altri nomi: Faglia trascorrente.

                                           In una Faglia trasforme (video 3 a sinistra) la zona compresa tra due placche litosferiche che scorrono lateralmente una rispetto all’altra costituisce un margine trasforme di placca. Le faglie trasformi non sono normali faglie trascorrenti. I video e le relative spiegazioni sono state prelevate dal sito dell'IRIS, What are the 4 basis classes of faults?.  Sotto, illustrazioni del Dr. R. Santacroce dell'Università di Pisa.

lunedì 20 maggio 2013

Mappa a raggi X del cielo realizzata dal Chandra X-ray Center

Chandra Sky Map
Cliccando sui rombi (diamanti) colorati é possibile conoscere dettagli sul sistema delle Coordinate Galattiche.

Tornado devastante in Texas

Immagine ad Alta Risoluzione
Questa immagine del Texas catturata dal satellite Oriente VA a 0045Z il 16 Maggio del 2013, mostra un tornado che si sta sviluppando vicino alla località di Granbury 21 minuti prima della comunicazione emessa dal NOAA NWS Storm Prediction Center.

giovedì 16 maggio 2013

Il telescopio spaziale Fermi ha intercettato un lampo gamma super potente e molto vicino

Questo potentissimo lampo gamma è stato osservato ad una distanza di «appena» 3 miliardi e mezzo di anni luce, ed è per questo che i telescopi da Terra hanno potuto intercettarlo. A far scattare l'allerta è stato il telescopio spaziale Fermi della Nasa, al quale l'Italia partecipa con Inaf, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Agenzia Spaziale Italiana (Asi).
Questa illustrazione artistica mostra dei Raggi Cosmici che attraversano l'atmosfera terrestre. Di NSF/J. Yang, tratta da Space.com "Mysterious Cosmic Rays Leave Scientists in the Dark".
L'immagine, acquisita il 23 gennaio 1999, mostra la coda di emissione ottica del gamma-ray burst GRB-990123. Il lampo è visibile come un punto chiaro indicato nel riquadro a sinistra. È identificabile, inoltre, la galassia ospite dell'evento (l'oggetto a forma di filamento sopra il GRB), che sembra essere stata distorta dalla collisione con un'altra galassia. Riferimento e Immagine ad Alta Risoluzione Hubble Space Telescope
Uno studio conferma l'origine dei Raggi Gamma. Articolo di Lynn Chandler, del NASA's Goddard Space Flight Center. "Breakthrough Study Confirms Cause of Short Gamma-Ray Bursts" University of Maryland
Il telescopio spaziale Fermi ha intercettato un lampo gamma super potente e molto vicino, facendo scattare l’allerta tra gli astrofisici di tutto il mondo.

Il 97% della Letteratura Scientifica Peer Reviewed afferma che il Riscaldamento Globale é di Natura Antropica

Riferimento: Skeptical Science

Riferimento: Skeptical Science
Percentuali dei valori netti dei contributi umani e naturali ricavati dalle osservazioni del riscaldamento della superficie terrestre effettuate nel corso degli ultimi 50-65 anni secondo: Tett et al. 2000 (T00, blue scuro), Meehl et al. 2004 (M04, rosso), Stone et al. 2007 (S07, verde), Lean and Rind 2008 (LR08, rosa), Huber and Knutti 2011 (HK11, azzurro), Gillett et al. 2012 (G12, arancione), Wigley and Santer 2012 (WS12, verde scuro), and Jones et al. 2013 (J12, rosa).
Summary of the opinions from climate / earth scientists regarding climate change.
The Doran & Zimmerman study was done for a master's thesis and involved a 9-question survey. The 2009 peer reviewed publication that followed the study reported on 2 of the 9 questions. The study found, in part, that 96.4% of "climatologists who are active publishers on climate change" agree that mean global temperatures have risen "compared with pre-1800s levels", and that 97.4% (75 of 77) agree that human activity "is a significant contributing factor" in temperature change. The study concludes the distribution of answers to those survey questions implies that debate on the "role played by human activity is largely nonexistent" amongst climate experts.
The 97.4% result reflects the opinions of 77 individuals selected out of a total of 3,146 self-selected respondents based on a total population of 10,257 individuals who were invited to participate in the survey.
Doran & Zimmerman 2009 source:
http://tigger.uic.edu/~pdoran/012009_Doran_final.pdf
The Anderegg et al 2010 source defined a scientist's expertise as determined by his or her number of climate publications. The top 50 scientists considered CE ("convinced by the evidence" in the terminology of the authors) wrote an average of 408 articles each which were submitted to and successfully published by climate journals. Scientists were counted as UE ("unconvinced by the evidence") if having signed a public "statement strongly dissenting from the views of the IPCC." That resulted in a list of 472 UE scientists, of whom 5 were among the 200 most-published scientists in the study's sample, amounting to 2.5% when the other 195 (97.5%) were counted as CE.
That study's sample included 903 scientists counted as CE ("convinced by the evidence"). Scientists were assumed to be CE when in the list of those credited by the IPCC as having done research utilized by AR4 Working Group I. Such an assumption resulted in a list of 619 names, which, after adjusting for duplication, became a total of 903 when also adding in those who signed one of several statements supporting the IPCC.
The results presented in this study are based on a compiled researcher list which the authors describe as being "not comprehensive nor designed to be representative of the entire climate science community."
Anderegg 2010 source:
http://www.pnas.org/content/early/2010/06/04/1003187107.full.pdf
http://www.pnas.org/content/suppl/2010/06/07/1003187107.DCSupplemental/pnas.201003187SI.pdf. Riferimneto: Climate Science Opinion

Climate Graphics Consensus 

Due studi, 1 e 2, realizzati da parte del gruppo scientifico di Skeptical Science "Skeptical Science Study Finds 97% Consensus on Human-Caused Global Warming in the Peer-Reviewed Literature",  pubblicato su Environmental Research Letters, "Quantifying the consensus on anthropogenic global warming in the scientific literature", effettuati analizzando oltre 12.000 riviste scientifiche peer-reviewed di climatologia e 14.000 abstracts, hanno rilevato un consenso del 97% tra gli autori delle pubblicazioni sul Riscaldamento Globale di natura antropica. Un gruppo di volontari di Skeptical Science ha classificato gli abstracts, l'indagine realizzata é stata fino ad oggi la più completa nel suo genere. Ogni lavoro è stato valutato in modo indipendente per almeno due volte, l'identità del revisore era sconosciuta. Il progetto non é stato fiananziato, tutto il lavoro è stato eseguito su base puramente volontaria. I volontari erano composti da un gruppo diversificato a livello internazionale. I Paesi d'origine dei membri del gruppo di studio hanno incluso, Australia, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Nuova Zelanda, Germania, Finlandia e Italia. Elenco Internazionale degli Istituti Scientifici che confermano la natura antropica del Riscaldamento Globale:

List of Worldwide Scientific Organizations

(Scientific Organizations That Hold the Position That Climate Change Has Been Caused by Human Action)

  1. Academia Chilena de Ciencias, Chile
  2. Academia das Ciencias de Lisboa, Portugal
  3. Academia de Ciencias de la República Dominicana
  4. Academia de Ciencias Físicas, Matemáticas y Naturales de Venezuela
  5. Academia de Ciencias Medicas, Fisicas y Naturales de Guatemala
  6. Academia Mexicana de Ciencias,Mexico
  7. Academia Nacional de Ciencias de Bolivia
  8. Academia Nacional de Ciencias del Peru
  9. Académie des Sciences et Techniques du Sénégal
  10. Académie des Sciences, France
  11. Academies of Arts, Humanities and Sciences of Canada
  12. Academy of Athens
  13. Academy of Science of Mozambique
  14. Academy of Science of South Africa
  15. Academy of Sciences for the Developing World (TWAS)
  16. Academy of Sciences Malaysia
  17. Academy of Sciences of Moldova
  18. Academy of Sciences of the Czech Republic
  19. Academy of Sciences of the Islamic Republic of Iran
  20. Academy of Scientific Research and Technology, Egypt
  21. Academy of the Royal Society of New Zealand
  22. Accademia Nazionale dei Lincei, Italy
  23. Africa Centre for Climate and Earth Systems Science
  24. African Academy of Sciences
  25. Albanian Academy of Sciences
  26. Amazon Environmental Research Institute
  27. American Academy of Pediatrics
  28. American Anthropological Association
  29. American Association for the Advancement of Science
  30. American Association of State Climatologists (AASC)
  31. American Association of Wildlife Veterinarians
  32. American Astronomical Society
  33. American Chemical Society
  34. American College of Preventive Medicine
  35. American Fisheries Society
  36. American Geophysical Union
  37. American Institute of Biological Sciences
  38. American Institute of Physics
  39. American Meteorological Society
  40. American Physical Society
  41. American Public Health Association
  42. American Quaternary Association
  43. American Society for Microbiology
  44. American Society of Agronomy
  45. American Society of Civil Engineers
  46. American Society of Plant Biologists
  47. American Statistical Association
  48. Association of Ecosystem Research Centers
  49. Australian Academy of Science
  50. Australian Bureau of Meteorology
  51. Australian Coral Reef Society
  52. Australian Institute of Marine Science
  53. Australian Institute of Physics
  54. Australian Marine Sciences Association
  55. Australian Medical Association
  56. Australian Meteorological and Oceanographic Society  
  57. Bangladesh Academy of Sciences
  58. Botanical Society of America
  59. Brazilian Academy of Sciences
  60. British Antarctic Survey
  61. Bulgarian Academy of Sciences
  62. California Academy of Sciences
  63. Cameroon Academy of Sciences
  64. Canadian Association of Physicists
  65. Canadian Foundation for Climate and Atmospheric Sciences
  66. Canadian Geophysical Union
  67. Canadian Meteorological and Oceanographic Society
  68. Canadian Society of Soil Science
  69. Canadian Society of Zoologists
  70. Caribbean Academy of Sciences views
  71. Center for International Forestry Research
  72. Chinese Academy of Sciences
  73. Colombian Academy of Exact, Physical and Natural Sciences
  74. Commonwealth Scientific and Industrial Research Organization (CSIRO) (Australia)
  75. Consultative Group on International Agricultural Research
  76. Croatian Academy of Arts and Sciences
  77. Crop Science Society of America
  78. Cuban Academy of Sciences
  79. Delegation of the Finnish Academies of Science and Letters
  80. Ecological Society of America
  81. Ecological Society of Australia
  82. Environmental Protection Agency
  83. European Academy of Sciences and Arts
  84. European Federation of Geologists
  85. European Geosciences Union
  86. European Physical Society
  87. European Science Foundation
  88. Federation of American Scientists
  89. French Academy of Sciences
  90. Geological Society of America
  91. Geological Society of Australia
  92. Geological Society of London
  93. Georgian Academy of Sciences  
  94. German Academy of Natural Scientists Leopoldina  
  95. Ghana Academy of Arts and Sciences
  96. Indian National Science Academy
  97. Indonesian Academy of Sciences  
  98. Institute of Ecology and Environmental Management
  99. Institute of Marine Engineering, Science and Technology
  100. Institute of Professional Engineers New Zealand
  101. Institution of Mechanical Engineers, UK
  102. InterAcademy Council
  103. International Alliance of Research Universities
  104. International Arctic Science Committee
  105. International Association for Great Lakes Research
  106. International Council for Science
  107. International Council of Academies of Engineering and Technological Sciences
  108. International Research Institute for Climate and Society
  109. International Union for Quaternary Research
  110. International Union of Geodesy and Geophysics
  111. International Union of Pure and Applied Physics
  112. Islamic World Academy of Sciences
  113. Israel Academy of Sciences and Humanities
  114. Kenya National Academy of Sciences
  115. Korean Academy of Science and Technology
  116. Kosovo Academy of Sciences and Arts
  117. l'Académie des Sciences et Techniques du Sénégal
  118. Latin American Academy of Sciences
  119. Latvian Academy of Sciences
  120. Lithuanian Academy of Sciences
  121. Madagascar National Academy of Arts, Letters, and Sciences
  122. Mauritius Academy of Science and Technology
  123. Montenegrin Academy of Sciences and Arts
  124. National Academy of Exact, Physical and Natural Sciences, Argentina
  125. National Academy of Sciences of Armenia
  126. National Academy of Sciences of the Kyrgyz Republic
  127. National Academy of Sciences, Sri Lanka
  128. National Academy of Sciences, United States of America
  129. National Aeronautics and Space Administration  
  130. National Association of Geoscience Teachers
  131. National Association of State Foresters
  132. National Center for Atmospheric Research  
  133. National Council of Engineers Australia
  134. National Institute of Water & Atmospheric Research, New Zealand
  135. National Oceanic and Atmospheric Administration
  136. National Research Council
  137. National Science Foundation
  138. Natural England
  139. Natural Environment Research Council, UK
  140. Natural Science Collections Alliance
  141. Network of African Science Academies
  142. New York Academy of Sciences
  143. Nicaraguan Academy of Sciences
  144. Nigerian Academy of Sciences
  145. Norwegian Academy of Sciences and Letters
  146. Oklahoma Climatological Survey
  147. Organization of Biological Field Stations
  148. Pakistan Academy of Sciences
  149. Palestine Academy for Science and Technology
  150. Pew Center on Global Climate Change
  151. Polish Academy of Sciences
  152. Romanian Academy
  153. Royal Academies for Science and the Arts of Belgium
  154. Royal Academy of Exact, Physical and Natural Sciences of Spain
  155. Royal Astronomical Society, UK
  156. Royal Danish Academy of Sciences and Letters
  157. Royal Irish Academy
  158. Royal Meteorological Society (UK)
  159. Royal Netherlands Academy of Arts and Sciences
  160. Royal Netherlands Institute for Sea Research
  161. Royal Scientific Society of Jordan
  162. Royal Society of Canada
  163. Royal Society of Chemistry, UK
  164. Royal Society of the United Kingdom
  165. Royal Swedish Academy of Sciences
  166. Russian Academy of Sciences
  167. Science and Technology, Australia  
  168. Science Council of Japan
  169. Scientific Committee on Antarctic Research
  170. Scientific Committee on Solar-Terrestrial Physics
  171. Scripps Institution of Oceanography
  172. Serbian Academy of Sciences and Arts
  173. Slovak Academy of Sciences
  174. Slovenian Academy of Sciences and Arts
  175. Society for Ecological Restoration International
  176. Society for Industrial and Applied Mathematics
  177. Society of American Foresters   
  178. Society of Biology (UK)   
  179. Society of Biology, UK
  180. Society of Systematic Biologists
  181. Soil Science Society of America  
  182. Sudan Academy of Sciences
  183. Sudanese National Academy of Science
  184. Tanzania Academy of Sciences
  185. The Wildlife Society (international)
  186. Turkish Academy of Sciences
  187. Uganda National Academy of Sciences
  188. Union of German Academies of Sciences and Humanities
  189. United Nations Intergovernmental Panel on Climate Change
  190. University Corporation for Atmospheric Research
  191. Woods Hole Oceanographic Institution
  192. World Association of Zoos and Aquariums
  193. World Federation of Public Health Associations
  194. World Forestry Congress
  195. World Health Organization
  196. World Meteorological Organization
  197. Zambia Academy of Sciences
  198. Zimbabwe Academy of Sciences
Riferimento: The Governo'r Office of Planning and Research

mercoledì 15 maggio 2013

La nuova carta della sismicità in Italia dal 2000 al 2012 dell'INGV

La nuova carta della sismicità in Italia dal 2000 al 2012 - INGV terremoti wordpress
La creazione di banche dati geografiche tematici ha permesso di produrre in modo dinamico una gran numero di report cartografici rispondendo in questo modo alle esigenze non solo della sede di Grottaminarda ma anche di tutto l'INGV. La carta illustra la distribuzione degli ipocentri di circa 50.000 terremoti avvenuti tra il 2000 e il 2012 in Italia e registrati dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV, classificati e tematizzati in base alla magnitudo (4 classi) e alla profondità ipocentrale (5 classi). La mappa navigabile è disponibile a questo link - Carta della sismicità in Italia 2000-2012. Riferimento: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Sede Irpinia.
 

Parco Nazionale islandese di Thingvellier

Un ampia veduta del Parco Nazionale islandese di Thingvellir. fonte: Wikipedia
Wikipedia - SCUBA - Silfra

 
 Tre differenti prospettive della gola situata nel Parco Nazionale islandese di Thingvellier mostrano la faglia inversa immersa nell'acqua che separa la placca tettonica del Nord America da quella dell'Eurasia. Riferimento: Spectacular Undewater Scenes -CNN

La deriva dei continenti può essere chiaramente riconosciuta nelle gole e nelle faglie che attraversano la regione; la più grande di esse, chiamata Almannagjá, è un vero e proprio canyon. Questo causa anche un gran numero di terremoti in questa regione
Þingvellir si trova sulla sponda settentrionale di Þingvallavatn, il più grande lago d'Islanda. Il fiume Öxará scorre attraverso il parco nazionale e forma una cascata in corrispondenza dell'Almannagjá, chiamata Öxaráfoss. Insieme alla cascata Gullfoss e ai geyser di Haukadalur, Þingvellir fa parte dei luoghi più famosi d'Islanda, il Circolo d'Oro. Riferimento: Þingvellir National Park, UNESCO - World Heritage Centre.

domenica 12 maggio 2013

Per la prima volta dopo 15 milioni di anni l'anidride carbonica supera i 400 ppm

Il diossido di carbonio dal limite Kp-g (65,5 maf) all'Olocene. Autore: James Hansen
Scala dei Tempi Geologici. In blu sono rappresentati i Continenti sommersi, in grigio le concentrazioni atmosferiche di CO2 e in verde le oscillazioni di temperatura.
Il grafico mostra l'andamento della temperatura e del diossido di carbonio dall'inizio del Precambriano fino ad oggi. Riferimento e Abstract: Geological Global Climate Changes. Author: Nasif Nahle - Scientific Research Director-Biology Cabinet.
  
Riferimento: Il diossido di carbonio nel Fanerozoico 

 Riferimento: "For first time, single-day CO2 tops 400 ppm" via  NASA Climate Change 
Valori delle concentrazioni di anidride carbonica atmosferiche degli ultimi 800,000 anni (a sinistra), valore del record di CO2 rilevato al Mauna Loa (a destra nel riquadro).
Secondo un rapporto del NOAA, nella notte del 2 maggio 2013 i livelli di anidride carbonica atmosferica registrati alle Hawaii hanno raggiunto - per la prima volta dopo 800.000 anni - le 400 parti per milione. Un articolo pubblicato su Climate Central"Carbon Dioxide Passes 400 PPM Milestone, NOAA Finds", riporta che, queste rilevazioni, sono state effettuate dal 1958 tramite i sensori ubicati in prossimità della cima del vulcano Mauna Loa.